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Camerette per bambini: le tendenze 2024

L’inizio dell’anno è sempre il momento migliore per scoprire le tendenze che domineranno i mesi successivi e programmare il lavoro secondo alcuni criteri fondamentali e del tutto aggiornati. In passato vi abbiamo così parlato delle tendenze bagno, un ambiente caratterizzato da atmosfere rilassanti e ispirazionali di benessere. Oppure delle tendenze cromatiche che attirano più consensi e alle quali si adeguano via via i brand con le proprie linee di arredi.

Oggi invece ci soffermiamo su un argomento che sta a cuore a molti e che merita la giusta cura quanto tutti gli altri spazi della casa: le camerette per bambiniSpesso dominate da esigenze pratiche e di spazio, ma anche da cambiamenti che si succedono negli anni a seconda della crescita, possono oggi contare su soluzioni dinamiche e naturalmente di alto valore estetico. Ecco perché qui vi presentiamo tutte le ultime novità in fatto di camere da letto per i più piccoli. 

Camerette: i must have del 2024

Alcuni elementi all’interno di questa stanza in particolare, si sono imposti grazie alla loro utilità ormai testata e comprovata, sia dai genitori che dai bambini stessi. Tra di essi, abbiamo isolato quelli che ci appaiono più interessanti.

Il letto con cassettoni

Si sa la quantità di oggetti tra cui giocattoli, vestiti e anche altri funzionali ad esempio alla cura dei più piccoli, che possono essere contenuti nelle loro camerette. Questa soluzione, può così nascondere alla vista ciò che può essere momentaneamente riposto e rendere la stanza di conseguenza più ordinata. Inoltre permette un’organizzazione precisa e rappresenta anche un elemento decorativo che sa di novità.

Se infatti i cassetti appartengono solitamente a mobili estranei ai letti come armadi e cassettiere, per l’appunto, trovarli sul lato inferiore del letto è, se non inedito, almeno una rielaborazione secondo i canoni odierni. Una praticità ancora superiore rispetto al classico letto contenitore. L’ottimizzazione degli spazi e la protezione vestiti, biancheria ed altri effetti personali da polvere ed altri agenti esterni rimane la medesima, ma con una comodità in più data da un minore sforzo fisico per accedervi.

Il divano letto

Ad oggi questa tipologia di arredo viene pensata con un livello di comfort al pari degli altri letti. E lo stesso si può dire della resa visiva. Non più quindi divani letto relegati alle stanze degli ospiti e privi di un valore estetico a lato di quello pratico. I divani letto di oggi possono rivestire la loro funzione apparente per arricchire una cameretta di un appoggio in più, fino a quando non vi è necessità di utilizzare la funzione letto. Una garanzia per eventuali ospiti che fuori da situazioni particolari è in grado di arricchire con elementi living le camerette più spaziose.

Il letto soppalcato

Non una vera e propria novità, ma i modi in cui questo arredo viene realizzato sono sempre più efficienti ed originali. Un modo per recuperare spazio in verticale che rende il momento dell’andare a dormire più divertente e dinamico per i bambini. Come un rifugio elevato dal resto del mondo, utilissimo nel caso in cui i letti nella stanza siano due, ad esempio, o si voglia recuperare della metratura per una scrivania.

L’accesso al letto, ovviamente, è pensato in totale sicurezza nonostante il livello sopraelevato, così come il contenimento sul bordo del materasso. 

Camerette per bambini: i trend per le decorazioni e lo stile

Anche lo stile vuole la sua parte all’interno di questa categoria di stanze. La cameretta dei sogni è un luogo quasi fiabesco, con luci delicate e decorazioni delicate. Se fino a qualche anno fa erano molto diffusi colori pop e accesi, come per il resto della casa si privilegiano nuance più pacate e dal carattere più rassicurante che divertente. Quali sono quindi gli elementi che spiccano quando si parla di personalità? 

  • i toni pastello: dal verde petrolio -per parlare in termini pantone un Biscay Bay- al verde bosco, il crema o l’azzurro senza connotazione di genere, ovvero gender neutral. Colorati ma rassicuranti sono una novità rispetto alle camerette degli anni 90, molto più vivaci. Gli abbinamenti si limitano ad una palette con un numero ridotto di colori, tra quelli dei muri e i mobili stessi, perché il risultato sia davvero rilassante. 
  • lo stile coordinato: un’ambientazione precisa, data da elementi decorativi quali piccole luci decorative, carte da parati e inserti con fantasie quali nuvole, boschi incantati, cieli stellati e animali di peluche giganti o sotto forma di tappeti. Tutti accessori che è possibile cambiare una volta che, cresciuti, non si riesca più ad apprezzare un carattere troppo infantile. Ma fino ad allora sono in grado di creare personalizzazione con un’ambientazione da favola o che richiami la natura. 
  • i materiali naturali: qualità, sicurezza, sostenibilità e anche garanzia di stile. Tra i più utilizzati ovviamente il legno, ma anche cotone e fibre naturali per i complementi, come lenzuola e coperte, tappeti e tende. Più rari ma altrettanto apprezzati anche vimini e bambù. 

La filosofia Montessori

Questo metodo inizialmente riferito soltanto all’ambito educativo può essere applicato con successo anche all’arredamento, nelle camerette per bambini. Quali sono le caratteristiche contraddistinguono le stanze progettate seguendo la filosofia Montessoriana? Pochi ma fondamentali elementi in grado di stimolare e dare il giusto senso di indipendenza ai piccoli:

  • il letto basso: per accedervi senza bisogno dell’aiuto degli adulti, questo mobile non deve essere alto più di poche decine di cm da terra.
  • l’area giochi separata e indipendente: uno spazio ben identificato all’interno della cameretta. A contatto con il pavimento come tanto piace ai bambini ma comunque con ordine. i giocattoli devono infatti essere organizzati in scatole e contenitori, per stimolare il riordino alla fine delle attività ludiche. Dunque un tappeto può essere utile in questo spazio ma anche un piccolo tavolino con delle sedie.
  • l’armadio a portata di bimbo: il principio è lo stesso del letto, spiegato poco fa. Per permettere al bambino di scegliere i vestiti e indossarli in autonomia l’armadio deve essere di ridotte dimensioni. Anche privo di ante per facilitare ulteriormente l’accesso agli indumenti. Un plus è rappresentato da attaccapanni per la giacca e il cesto della biancheria, per farli sentire davvero come dei piccoli adulti.
  • le attività ricreative: stimolare la mente anche in cameretta, come spazio non solo per dormire, ma anche per sviluppare la propria personalità ed appassionarsi alla lettura ad esempio. Una piccola libreria con libri anche solo da sfogliare, o una lavagna, per sviluppare doti di disegno e sfogare la creatività.
  • le decorazioni: ne abbiamo già parlato nel paragrafo precedente, ma perchè sono così importanti, oltre ad uno scopo puramente estetico? Le figure non artificiali, oltre a stimolare il senso di osservazione, contribuiscono a plasmare la rappresentazione del mondo e l’immaginazione. Anche un orologio è utile in questo senso, per abituarsi alla sua presenza e in seguito imparare a leggere l’ora. Infine uno specchio appeso alla parete crea nel bambino la consapevolezza del sé.

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